Come funziona
Dai tuoi acquisti ai prodotti da proporre, in tre passi. Qui vedi cosa serve, come si calcola un suggerimento e quali sono i limiti.
Tre passi
Esporti lo storico
Un file di testo, senza intestazione. Ogni riga è un acquisto: il cliente, un punto e virgola, il prodotto (se hai difficoltà ti aiutiamo noi).
C0042;caffe-grani-1kg C0042;decalcificante C0117;caffe-grani-1kg C0117;set-tazzine-6Lo carichi
Dalla web app, oppure in automatico dal tuo sistema. L'importazione avviene in background, a blocchi di 5000 righe, e la segui in "Importazioni recenti". Ricaricare un archivio con lo stesso nome lo sostituisce.
Ottieni i suggerimenti
Il tuo e-commerce o gestionale chiede a RecommenderPro i prodotti da proporre a un cliente o a un carrello, e li mostra dove vuoi. Dalla web app li consulti anche a mano.
Storico, carrello ed email
Lo stesso archivio si interroga in tre modi, ciascuno con il suo menu nella web app.
- Per Cliente (modalità storico): quando conosci il cliente. Si parte da tutto quello che ha già comprato. Si impostano il punteggio minimo (predefinito 60) e il numero massimo di suggerimenti.
- Per Carrello: quando sai solo che cosa c’è nel carrello adesso. Si passa l’elenco dei prodotti, anche uno solo, e non serve sapere chi è il cliente.
- E-Mailing: genera un file CSV con cliente e prodotto, con i suggerimenti per ogni cliente dell’archivio, da importare nel tuo strumento di email marketing. Si scelgono punteggio minimo e numero di suggerimenti per cliente, fino a cinque. L’invio delle email resta nel tuo strumento.
Dove mostri i suggerimenti, e con quali soglie, lo decidi tu: il motore restituisce un elenco, e l’e-commerce, il gestionale o l’app degli agenti lo usano come preferiscono.
Il punteggio si ricalcola ogni volta sugli acquisti dell’archivio. Se carichi lo storico aggiornato, o un archivio per stagione (per esempio uno per l’estate e uno per Natale), gli abbinamenti seguono i tuoi acquisti recenti. Non ci sono regole da mantenere a mano.
Come si calcola un suggerimento
Per un cliente, RecommenderPro fa quattro cose.
- Prende i prodotti che il cliente ha già comprato.
- Cerca gli altri clienti che hanno comprato almeno uno di quei prodotti.
- Per ogni altro prodotto conta quanti di questi clienti l’hanno comprato e divide per il numero di questi clienti.
- Toglie i prodotti che il cliente ha già, scarta quelli sotto la soglia minima e ordina il resto dal punteggio più alto.
Un punteggio di 72 vuol dire che, fra i clienti con acquisti in comune, 72 su 100 hanno comprato anche quel prodotto. È una frequenza osservata, non la probabilità che il cliente compri.
Per un carrello vale lo stesso ragionamento, partendo dai prodotti che contiene. Un carrello vuoto ripiega sui 30 prodotti più acquistati dell’archivio. La soglia minima (predefinita 60) e il numero massimo di suggerimenti li imposti tu.
Dove gira
In cloud, oppure sui tuoi server. Sui tuoi server il motore è un’applicazione per Windows a 64 bit e usa PostgreSQL. La web app è in italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese.
I limiti, detti prima
- C’è un solo motore: conta quante volte i prodotti compaiono negli stessi acquisti. Non guarda prezzi, margini, categorie o valutazioni a stelle, e non ha un modello delle stagioni: la stagione entra scegliendo quali acquisti carichi, per esempio un archivio per l’estate e uno per Natale.
- Il caricamento è sempre completo. Non c’è un’aggiunta di righe a un archivio esistente: si ricarica il file aggiornato.
- Il punteggio descrive quello che è successo nel tuo storico. Se il catalogo cambia molto, i suggerimenti si riallineano quando carichi dati nuovi.
- Con pochi clienti, o con acquisti non legati a un cliente, il confronto ha poco su cui lavorare.
Vuoi vedere cosa suggerirebbe ai tuoi clienti?
Ti mostriamo la web app e come si collega al tuo e-commerce o al tuo gestionale. Se decidi di partire, ti affianchiamo nell'integrazione.